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Donare Sangue
 

 

 

(da “Donare Sangue” edito dall’Associazione Friulana Donatori di Sangue, 1° ediz. Agosto 2001)

 

                                  Donare all’Umanità

C’era bisogno di riassumere in poche pagine quel che tutti dobbiamo sapere sul dono del sangue e dei suoi componenti. L’Associazione Friulana Donatori di sangue ti offre questo agile strumento affinché tu possa semplicemente apprendere che donare è un atto generoso e volontario, grandioso perché salva delle vite, semplice e sicuro. Nonostante i progressi enormi della scienza il sangue è un qualcosa che non si può fabbricare in laboratorio per cui ce ne sarà sempre bisogno, anzi se si sono moltiplicate le speranze di guarigione è stato proprio perché è aumentato l’impiego di sangue e delle sue componenti. Avremo, quindi, sempre più necessità di Donatori, che, periodicamente si presentino a compiere quello che è un dovere sociale. Il bello e l’appagante viene dal fatto che non si dona per una specifica persona, ma all’umanità Essere donatori non isolati, ma aderendo all’Associazione Friulana Donatori di Sangue, è il vivere una delle esperienze di grandi valori, che permette di essere costantemente informati e tutelati, seguiti nel proprio impegno.

                                                                                                                                Nadia Cjian

 

                                  Che cos’è il Sangue

Il sangue è un tessuto liquido del nostro organismo che circola all’interno di vene e arterie. Il sangue è composto di una parte liquida detta plasma (di colore giallastro perlopiù acqua) dentro il quale nuotano corpuscoli solidi detti globuli:

              globuli rossi: o emazie, colorati da una sostanza contenente ferro, detta emoglobina

              globuli bianchi: o leucociti, la cui funzione è quella di difendere l’organismo

              altri corpuscoli: piastrine o trombociti, molto piccoli

Perché possano mantenersi in vita, tutte le cellule di cui è composto il nostro organismo hanno bisogno di ossigeno. Il sangue ha il compito, per mezzo dei globuli rossi, di prendere nei polmoni l’ossigeno e di distribuirlo alle cellule. I globuli bianchi servono per aggredire e distruggere i batteri.

 

                                  Cosa si Dona

La donazione può essere di sangue intero, plasma (o plasmaferesi), globuli bianchi (o citoferesi), emocomponenti varie (o multicomponenti).

 

                                  Perché si Dona

Il motivo principale per cui si dona il sangue è per salvare delle vite, per salvare delle persone che ne hanno bisogno per malattie particolarmente gravi, per incidenti, per interventi chirurgici e di trapianto.

Si dona per generosità e solidarietà, senza attendersi un contraccambio, ma lieti di manifestare così la condivisione delle sofferenze e delle speranze di chi attende questo prezioso dono.

 

                                  Come viene Utilizzato

Il sangue intero serve per sanare le più comuni emorragie, ma ancor più utili sono i suoi componenti.

I globuli rossi concorrono a curare anemie, a supplire mancanza in particolari patologie, soprattutto nelle difficoltà di coagulazione. Il plasma serve nelle gravi alterazioni della coagulazione. L‘albumina tratta dal plasma serve a rafforzare la pressione arteriosa, mentre le immunoglobuline vengono usate in caso di gravi infezioni. Il plasma è una fonte preziosa di prodotti salvavita.

 

                                  Cos’è il Dono

Il dono del sangue è un atto di libertà. Nessuno ti costringe a farlo. Sei tu che devi volerlo ed esserne convinto. Per questo la periodicità ti consente di donare sangue solo quando ti senti e non per obbligo. Sei tu che decidi.

Il dono del sangue è gratuito. Non viene pagato perché nessuno può stimare il valore immenso che ha questo atto. La generosità non riceve neppure un pubblico grazie: è dentro di te che senti la soddisfazione.

Il dono del sangue è un dovere civile. Nella società perché ci possano essere momenti positivi ma bandito l’egoismo. Chi dona compie un atto che ha una grande valenza civile e, per chi crede, anche religiosa.

Il dono del sangue è volontario. Infatti aderire all’Associazione Friulana Donatori di Sangue significa operare per accrescere la coscienza del donare, operando concretamente all’interno della società.

Il dono del sangue è tutela della salute. Essere Donatori significa venire controllati regolarmente e quindi poter mantenersi in buona forma. Questo non è un vantaggio da sottovalutare perché la salute è il bene più prezioso che abbiamo.

 

                                  Come si Dona

Il Donatore si presenta a digiuno presso il centro trasfusionale o il centro di raccolta, si iscrive presso la segreteria e riempie con cura il questionario sulle proprie condizioni. Seguono il colloquio con il medico ed una serie ci controlli per verificare se vi sono le condizioni richieste per la donazione (valutazione dello stato psico-fisico, dell’emoglobina, etc.). Questa visita-colloquio è molto scrupolosa e se tutto va bene il Donatore viene ammesso a donare. Se c’è qualcosa di non chiaro il Donatore viene invitato a svolgere ulteriori analisi. Essere Donatori, dunque, conviene perché si può avere un controllo costante della propria salute. Ad ogni donazione gli esami vengono ripetuti. Il Donatore viene fatto accomodare su un lettino o una poltrona comoda, vengono effettuati gli ultimi controlli a cominciare dalla pressione, e quindi è preparato dal personale infermieristico a donare. Si dona attraverso un ago sterile che viene collocato in una vena del braccio. Il sangue defluisce nelle quantità prescritte per ciascun tipo di donazione da un apparecchio apposito lungo un circuito sempre sterile. Il sangue intero viene conservato in apposite singole sacche trasparenti, sterili e monouso. Per quel che riguarda le altre modalità di prelievo, l’apparecchio trattiene quanto è necessario ed il resto lo restituisce al donatore. Al termine, estratto lago, dopo una breve sosta, il Donatore si ristora e riposa, con un ultimo breve controllo. Donare oggi è un atto sicuro che non comporta alcun rischio perché viene effettuato con strumentazioni sicure ed efficienti e con l’attenzione particolare del personale medico ed infermieristico.

Con le attuali tecniche di prelievo e con le precauzioni professionali che vengono prese dagli operatori dei centri di raccolta non si corrono rischi di infezioni di nessun tipo.

La donazione è sicura sotto tutti i punti di vista ed è affrontata serenamente.

 

                                  Prelievo di Emocomponenti

Sempre di più, alla donazione di sangue intero, si preferisce prelevare degli emocomponenti, restituendo al donatore la parte non utilizzata. Il Donatore viene collegato a dei separatori attraverso un kit monouso di massima sicurezza. Il prelievo più comune oggi riguarda il plasma (plasmaferesi) che è la parte  più ricca di sostanze terapeutiche e le piastrine (piastrinoferesi), utili alla cura di particolari casi clinici, ma già si propone il prelievo di più componenti (globuli rossi, bianchi, etc.). Per la donazione di emocomponenti valgono le stesse condizioni del dono del sangue, fatte alcune eccezioni per alcuni valori.

Oggetto di controllo semestrale sono i valori dell’emoglobina, delle proteine e dell’elettroforesi. Il prelievo di plasma non supera i 650 millilitri e dura circa 30 minuti. Per le piastrine ed il multicomponente, il prelievo dura di più e devono essere controllati i valori delle piastrine. Il massimo dei prelievi effettuabili durante l’anno è di sei, opportunamente distanziabili.

 

                                  Chi è il Donatore di Sangue

Il Donatore di sangue è una persona in buona salute che ha compiuto 18 anni e non ha superato i 65, con un peso non inferiore ai 50 chilogrammi, capace di sentire dentro di sé un profondo senso di solidarietà universale. Egli è un volontario generoso e disinteressato e dona gratuitamente senza attendersi ringraziamenti, lieto del suo anonimato e certo di compiere un dovere sociale. Il Donatore di sangue è un persona libera e con libertà dona periodicamente, controllando la propria salute e contribuendo a salvare delle vite.

Quindi non possono donare coloro che hanno comportamenti a rischio, coloro che hanno contratto epatiti virali, coloro che soffrono di importanti patologie cardiovascolari. Temporaneamente sono sospesi dalla donazione: le donne in gravidanza, chi ha subito un intervento chirurgico recente, chi è stato trasfuso negli ultimi cinque anni, chi ha soggiornato in zone pericolose.

 

                                  Chi è il Donatore di Sangue dell’AFDS

Il Donatore di sangue che aderisce all’AFDS desidera vivere questa bella esperienza di solidarietà non da solo, ma in forma associata, per essere formato, informato e tutelato.

Partecipando alle attività dell’Associazione, ne condivide i grandi valori e li diffonde, favorendo con una efficace propaganda e con l‘esempio, l’accrescersi del numero dei donatori.

 

                                  Come si diventa Donatore di Sangue dell’AFDS

Si aderisce all’Assiciazione Friulana Donatori di Sangue esprimendo tale volontà alla prima donazione. Si entra così a far parte di una grande realtà associativa che conta quasi 50’000 iscritti, 200 sezioni in provincia di Udine. Il Donatore se non sceglie una sezione aziendale o studentesca viene iscritto in quella della località in cui risiede.

Gli verrà consegnato il tesserino ove verrà iscritta tutta la sua “storia”, donazione dopo donazione, nonché saranno trascritti tutti i dati utili. La sezione poi provvederà alla consegna del distintivo, mentre dalla sede provinciale gli verrà inviata una ampia documentazione di benvenuto.

Il Donatore dell’AFDS partecipa democraticamente alla vita della sezione di appartenenza e ne elegge i rappresentanti. Partecipa pure alle manifestazioni pubbliche dell’Associazione. Opera come volontario nella società per diffondere in particolare la cultura del dono. Periodicamente si presenta per compiere il proprio dovere civile. Ai Donatori benemeriti, per manifestare la riconoscenza dell’Associazione, ai Congressi provinciali vengono consegnate delle benemerenze sino all’ottenimento della “goccia d’oro” per la centesima donazione. Appartenere all’Associazione Friulana Donatori di Sangue significa essere costantemente tutelati e informati sui problemi della donazione, anche attraverso l’organo sociale “Il Dono” che esce trimestralmente. Far parte della AFDS è una grazie che salvaguarda la dignità del Donatore in ogni circostanza.

 

                                  Quando si Dona

L’intervallo minimo fra una donazione e l’altra è di tre mesi, pertanto, si può donare quattro volte l’anno (non dimenticare che d’estate e a gennaio ce n’è maggior bisogno). I Donatori periodici sono più sicuri ed hanno il vantaggio di essere regolarmente controllati. Meglio essere in tanti, a donare così c’è più possibilità di avere sangue ed emocomponenti sicuri.

 

                                  Non ci sono Rischi

Le nuove tecniche di prelievo non comportano rischi ed i controlli ai Donatori sono molto accurati.

Esiste tra l’altro una ASSICURAZIONE che copre tutto, persino gli infortuni eventuali per recarsi al Centro Trasfusionale (va avvertito a mezzo telegramma entro 24 ore unitamente alla segreteria AFDS).

Nell’arco di pochissimi giorni il sangue donato viene reintegrato dall’organismo e, quindi, non ci sono conseguenze alcune.

Per chi vuole approfondire la parte epidemiologica:

 

                                  Dove si Dona

La donazione di sangue, plasma e delle componenti sanguigne (emocomponenti) si fa presso i centri trasfusionali e di raccolta che si trovano presso gli ospedali oppure, nelle giornate stabilite, anno per anno, nella plasmoteca, raccolta mobile del sangue, e presso gli ambulatori periferici. Per sapere tutto su orari e località, la sede dell’AFDS e le sezioni provinciali sono pronte a fornire informazioni e documentazione.

 

                                  Conclusioni

A questo punto ti abbiamo detto tutto ciò che serve, nell’essenziale, per compiere una buona donazione. Sei ora informato su questa azione di generosa solidarietà cui sei chiamato. In ogni sezione dell’AFDS e presso la sede provinciale c’è a disposizione del materiale informativo per ulteriori approfondimenti e qualora ne senti la necessità, anche degli esperti potranno essere a tua disposizione per risolvere ogni dubbio e dare una risposta a tutte le domande.

Diventa Donatore e vedrai crescere la speranza accanto a te.

 

 

                                  Per saperne di Più

AFDS Associazione Friulana Donatori di Sangue

c/o Azienda Ospedaliera “Santa Maria della Misericordia” – UDINE

tel. 0432/481818  fax 0432/481200

e-mail: afds@afds.ud.it

 

SIT di UDINE

c/o Azienda Ospedaliera “Santa Maria della Misericordia” – UDINE

numeri telefonici:      segreteria 0432/552341

                                  prenotazioni plasma 0432/552346

                                  prenotazioni piastrine 0432/552346

orari: dal lunedì alla domenica dalle 08.00 (giovedì 07.20) alle 12.00

 

CENTRO TRASFUSIONALE PALMANOVA

c/o Azienda Sanitaria Statale n° 5 “Basso Friuli” – Jalmicco (UD)

numeri telefonici:      segreteria 0432/921262

                                  prenotazioni plasma 0432/921262

orari: dal lunedì al sabato e prima domenica del mese, dalle 08.00 alle 09.30 (ritiro referti dalle 10.00 alle 13.00)

 

CENTRO RACCOLTA LATISANA

c/o Azienda Sanitaria Statale n° 5 “Basso Friuli” – via Sabbionera, Latisana (UD)

numeri telefonici:      segreteria 0431/529352

                                  prenotazioni plasma 0431/529352

orari: dal lunedì al venerdì e primo sabato del mese, dalle 08.00 alle 09.30 (ritiro referti dalle 10.00 alle 13.00)

 

CENTRO TRASFUSIONALE TOLMEZZO

c/o Azienda Sanitaria Statale n° 3 “Alto Friuli” – via Morgagni 18, Tolmezzo (UD)

numeri telefonici:      segreteria 0433/488461

orari: dal lunedì al sabato, dalle 08.00 alle 10.00 (da lunedì a venerdì), dalle 08.00 – 11.00 (sabato)

 

SETTORE TRASFUSIONALE SAN DANIELE

c/o Azienda Sanitaria Statale n° 4 “Medio Friuli” – viale Trento Trieste 2, San Daniele (UD)

numeri telefonici:      segreteria 0431/949324

                                  prenotazioni plasma 0431/949324

orari: dal lunedì al sabato e prima domenica del mese (escluso agosto), dalle 08.00 alle 10.00, ritiro referti dal lunedì al sabato

 

CENTRO RACCOLTA CIVIDALE

c/o Azienda Sanitaria Statale n° 4 “Medio Friuli” – via Santa Chiara, Cividale (UD)

tel. 0432/708507

orari: dal lunedì al sabato (escluso martedì), dalle 08.00 alle 10.00, ritiro referti dal lunedì al sabato

 

CENTRO RACCOLTA GEMONA

c/o Azienda Sanitaria Statale n° 3 “Alto Friuli” – via Battiferro, Gemona del Friuli (UD)

tel. 0432/98318

orari: martedì e giovedì dalle 08.00 alle 10.00 e sabato dalle 08.00 alle 10.30

 

SIT GORIZIA

c/o Azienda Sanitaria Statale n° 2 “Gorizia” – via Vittorio Veneto 171, Gorizia

numeri telefonici:      segreteria 0481/592990

                                  prenotazioni plasma 0481/592990

orari: dal lunedì al sabato, dalle 08.15 alle 10.30  

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